In questa sezione trovate preziosi contributi da parte dei soci NOI. Libri, articoli e approfondimenti per la divulgazione delle Costellazioni Familiari Spirituali così come insegnate da Bert Hellinger.
Giugno 2025 / a cura di I.A. Bianchi
Medialità condivisa:
Costellazioni Familiari mediali di Bert Hellinger
Sappiamo e sentiamo di essere legati a qualcosa di più grande al di là dei nostri genitori
e da questo qualcosa di più grande traiamo forza.
Bert Hellinger
Non è facile leggere o sentire spiegazioni o commenti su questo metodo di lavoro helligeriano, questo perché, come Hellinger stesso affermava, questa rivelazione mediale (la medianità insita nel mediale viene intesa qui come l’esser mezzo consapevole al servizio di una comunicazione altra) che lo ha raggiunto come una rivelazione importante del suo lavoro, è stata confinata, soprattutto da chi collega le costellazioni alla psicoterapia, come un "altro metodo" quindi diversamente collegata e difficilmente rappresentabile.
Nel 2003 a Bolzano, durante un importante seminario in presenza, Bert Hellinger, parla di costellazioni mediali; parla e dimostra questa modalità molto complessa, e nell’insieme essenziale, di come si possano aprire "nuovi spazi", mondi al di là delle dimensioni note e della consapevolezza quotidiana; possibilità che ci conducono verso una comprensione e un’azione creatrice, che ci consentono di superare le nostre idee ristrette e i nostri normali limiti.
Bert stesso afferma nella sua biografia, che alcuni degli scritti da lui redatti negli ultimi anni sono ’canalizzati’, messaggi compiuti da fissare sulla carta, ne nascono libri non facili ma importanti da leggere, dove si mescolano filosofia, religione, e in definitiva tutti collegati ai movimenti mediali che sottendono alla vita delle persone e che possiamo riconoscere anche in risposte veloci, frasi repentine, dirette, di guarigione, che sono frutto del potenziale di concentrazione e capacità di farsi canale, dove l’ego tace, che Bert manifesta entrando direttamente in medianità. Di fatto chi cerca di soddisfare il desiderio del cliente, siano i rappresentanti che i costellatori, ricercando a tutti i costi una soluzione, non può restare collegato al campo costellativo e tanto meno a quello mediale, mancando della dimensione dell’ascolto/azione non finalizzato ad una soluzione preordinata (argomento ampio al quale dedicherò uno spazio a breve).
Fin dall’inizio, in ogni mia sessione, ma in generale (anche noi costellatori ci siamo ampiamente passati durante il lungo e impegnativo percorso di formazione alla Hellinger®schule), ciò che risulta incomprensibili alle persone che si avvicinano alle costellazioni familiari, e nell’essere rappresentanti, è il sentirsi subito come delle "persone altre", ovvero quelle rappresentate, e questo senza saper assolutamente nulla di loro. Un "miracolo" che all’inizio crea diverse reazioni; spesso è difficile riportare le persone (a volte anche alcuni terapeuti) ad una dimensione di consapevolezza di essere solo all’umile servizio di qualche cosa di più grande, al silenzio rispettoso di quanto lavorato, alla consapevolezza che siamo tutti al servizio. Questo perché pur restando nei nostri limiti possiamo essere coinvolti da forze appartenenti a un mondo che va oltre quello quotidiano.
Io sono li, in mezzo ad uno spazio creato dal gruppo che partecipa e improvvisamente vengo presa e trasportata, fisicamente trasportata, in un’altra dimensione, ballo, urlo, piango vedo e sento la vita di altri, assumo altre espressioni con una precisone impressionante, chi e cosa mi passano attraverso? E com’è possibile?
All’inizio diventa difficile lasciarsi trasportare e permettersi di sentire, solo lentamente, con fiducia e abbandono, accade completamente il miracolo. La letteratura in merito e moltissima ma non ci serve in quel preciso momento in cui siamo presi da "altro", serve solo stare, essere, muoversi, sentire, sicuri che ogni sensazione che ci passa attraverso pur appartenendo ad altri spazi e storie, alla fine riguarda anche noi, infatti (altra "magia del campo"), è questo farsi uno e molti insieme del gruppo, in ogni domanda di altri, si esprime anche una nostra domanda e ad ogni risposta arriva un pensiero che riguarda il nostro problema, come una rete invisibile sempre connessa che riguarda tutti noi, un’onda comune che ci muove.
Nel tempo continuando a sperimentare, studiare e lavorare con Bert, divenne chiaro che dietro ogni costellazione dello spirito appare un processo mediale, attraverso il quale i rappresentanti e il costellatore sono al servizio di altre forze, questo a condizione di abbandonarsi con fiducia a questa grandezza e lasciarsi guidare. Vi è qualche cosa di creativo che si nasconde dietro tutto e tutti, queste costellazioni sono passi nel buio, e in quel vuoto, che è un vero e proprio spazio di accoglienza, si palesano delle informazioni fulminee e dirette, che si esprimono attraverso parole che giungono al costellatore ormai medio e strumento consapevole. Chiudendo gli occhi, in raccoglimento profondo si attende quel suggerimento che viene da altre dimensioni, parola cosi pregne di significato che una volta pronunciate interiormente vanno subito lasciate andare affiche possano agire nell’anima con il loro riverbero pluridimensionale, dinamico, spaziale.
Come si volgono queste costellazioni al limite? Molto semplicemente le persone si siedono vicino al costellatore e spesso ma non sempre non servono parole, meno il costellatore sa del tema più lo spirito lavora per questo non conoscendo lo scopo, il tema o al massimo con pochissime parole, tutto il lavoro è sull’essenziale. Poi nella fiducia al costellatore arriva una parola, una suggestione, che viene detta inviando il cliente a ripeterla dentro di sé, e insieme tutto il gruppo viene preso da questo movimento e li conduce, senso e significato scompaio per un attimo tutto si svolge su altri piani, meno frequente è una rappresentazione, seppur minimal ed essenziale del tema. In questo breve a intensissimo frangente si innesca un meccanismo importante che a cascata coinvolge tutto il sistema.
Silenzio e concentrazione sono i termini che superano i contrasti e cosi ni bisogni e nella partecipazione accade che un suggerimento medianico tocca tutti i partecipanti, ci conduce altrove verso una medianità condivisa, (che non va assolutamente commentato né giudicato pena la perdita di tutta la forza che produce.). Improvvisamente i movimenti coinvolgono tutti i membri del gruppo con la consapevolezza che operano mondi diversi, movimenti che portano alla pace alla luce dello spirito. Il nostro spirito si muove in un altro ambito dove tutto esite contemporaneamente passato e futuro e si manifesta a noi quando ci porta con sé in questo ambito e nella sua vastità. Ma solo se ci apriamo ad esso.
Il tempo così prende un altro valore, l’essenziale è breve, tutto ciò che ci raggiunge da altri spazi e ci incita ad agire arriva immediato, diretto, arriva subito al punto, l’essenziale richiede una profonda concentrazione, il passo da fare, un solo passo, è già cambiamento, le conseguenze hanno il fiato lungo e a volte durano per sempre; raccolti attendiamo che in armonia il messaggio si manifesti attendiamo il prossimo passo.
Riferimenti Bibliografici:
B. Hellinger: "Verso nuovi spazi" 2013, Edizioni Tecniche Nuove
"Guardare nell’anima dei bambini", 2014 Edizioni Tecniche Nuove
Articolo uscito il 1 Maggio 2025 su LA STAMPA
Non si scappa dagli antenati
Cosa sono le Costellazioni Familiari e come aiutano a indagare le nostre genealogie.
Intervista a Valeria Curzio e Nadia Terranova

Articolo uscito il 1 Maggio 2025 nel Supplemento del Venerdì di Repubblica
Scendiamo dall'albero Genealogico
Come convivere con parenti e antenati senza farsene soffocare?
Intervista a Valeria Curzio studiosa di Costellazioni Familiari

Capire le Costellazioni
che cosa agisce nel loro Campo
di Silvio Bartolomei e Christina Niederkofler
curatrice editoriale e curatrice Angela Lupone

“Silvio Bartolomei (ideatore e autore) e Christina Niederkofler (autrice) e in sinergia con Angela Lupone (curatrice editoriale e di supervisione) si sono avvicinati a questo argomento complesso in punta dei piedi.
"Ci siamo messi all’opera con le nostre limitate risorse, cercando di fare un po’ più di luce su ciò che ci ha lasciato Bert Hellinger. Come bambini curiosi, abbiamo voluto andare più a fondo su ciò che è, su ciò che agisce nelle sue Costellazioni, attorno ad esse e dietro di esse.
Eravamo propensi ad integrare, a tangere più aree e contesti possibili, considerando che la Sistemica permea ogni ambito della vita privata e lavorativa del Costellatore e dei suoi clienti. Così i capitoli e paragrafi si sono uniti man mano in un tappeto composto di “un pó di tutto”, si sono fusi, in una composizione dal titolo “C'est la vie”. Il filo rosso quindi é un filo variopinto, colorato come la vita stessa e di seguito come le Costellazioni ci si presentano.
Il libro è stato edito da Tecniche Nuove di Milano. Siamo stati accolti con braccia aperte da questa casa editrice di fiducia di Bert Hellinger: Ci sentiamo onorati. Sotto la guida e la cura sensibile di Silvia Cesena, il nostro libro, ora disponibile per tutti coloro che desiderano approfondire questo vasto tema.”
Editore: Tecniche Nuove
Anno Pubblicazione: 2025
E' possibile ordinare il libro anche on-line al seguente link: https://www.tecnichenuove.com/libri/capire-le-costellazioni-che-cosa-agisce-nel-loro-campo
Il trauma psichico
dalla caduta nei demoni della mente alla rinascita armoniosa del proprio Sé
di Marco Antonio Nistri
con la collaborazione di Sonia Camerini
Un contributo alle Costellazioni Familiari e Spirituali Autentiche di Bert e Sophie Hellinger

In questo volumetto, il quarto dei quaderni dedicati alla diffusione delle Costellazioni Familiari Autentiche di Bert e Sophie Hellinger, vengono presentate in modo sintetico ed essenziale le basi delle principali tecniche terapeutiche conosciute ad oggi, sul piano sia clinico sia scientifico, per avvicinarsi alle possibili risoluzioni dei traumi psichici.
Queste modalità di approccio, pur avendo una loro logica storicità ed evoluzione scientifica, vengono dall'autore poi connesse ad una ampia visione, in merito alle possibili soluzioni del Trauma, così come offerta dall'esperienza del Maestro delle Costellazioni Familiari e Spirituali: Bert Hellinger.
Nella descrizione delle tecniche cliniche e dell'impostazione messa in luce da Hellinger con le Costellazioni Familiari riguardo al trauma psichico, si percepisce una dimensione estremamente più vasta; un cammino che ci innalza al di là dei confini della nostra consapevolezza, del senso comune e della "Buona Coscienza" che opera sempre con i criteri della morale specialmente quando si tratta di traumi legati alla dinamica "vittime-carnefici", abusati-abusatori.
Condotti da Hellinger a questo livello, il Trauma ci riconduce al Movimento interrotto legato agli "Ordini dell'Amore"; e grazie alle Costellazioni Spirituali e Familiari diviene possibile osservare come l'energia, prima bloccata o trasformata in disagi e malattie, venga attivata in un'altra forma: in una "energia guaritrice". Questo fa emergere nella personalità sia a livello psichico sia spirituale, nuove capacità creative, nuove possibilità di vita, altri livelli di coscienza altrimenti impensabili.
Editore: Libreria Salvemini
Anno Pubblicazione: 2023
La fenomenologia di Bert Hellinger
di Irene Angela Bianchi
Un importante approfondimento scientifico sulla fenomenologia di Bert Hellinger.
“Tutto inizia individuando una prospettiva”. Bert Hellinger
Imparare a costruire i rapporti
di Monica Maria Cavallo e Nadia Monticelli
Le Costellazioni Familiari, come migliorano le relazioni e arricchiscono lo sviluppo personale.

Editore: Tecniche Nuove
Anno Pubblicazione: 2023
Pagine: 124 - Formato 13x20 cm
EAN13 9788848146661
L’idea di questo libro, che raccoglie un’esperienza ventennale personale, professionale e di insegnamento, ha come obiettivo principale quello di condividere con i lettori gli elementi salienti di tale esperienza, sottolineando come la comprensione e alcuni passaggi fondamentali degli “ordini dell’amore” presentati da Bert Hellinger possano cambiare profondamente le prospettive attraverso le quali si vivono le relazioni. In primis quella fondamentale con sé stessi che pone, proprio nella famiglia, le sue radici e che ripropone frequentemente gli stessi modelli di sofferenza. Per chi è in cammino verso una propria ricerca personale questo libro offre l’occasione di riflessioni evolutive e, in particolare modo per chi opera nell’ampio spettro della relazione d’aiuto, comprendendo anche educatori, assistenti sociali, mediatori famigliari, infermieri, counselor, coach, molti degli insegnamenti di Bert Hellinger danno l’opportunità di aprire a nuove letture e possibilità di comprendere ciò che può ostacolare il naturale movimento verso il benessere della persona, della coppia e della famiglia.
Nel libro è citata anche l'Associazione NOIcostellatori
Lavorare con le Organizzazioni
di Cesare Dossi
...saper aiutare il sistema a superare l'incapacità di trasformare una esperienza problematica in una opportunità di crescita.
L’approccio dialogico alla Rendicontazione Integrata Cooperativa: il framework Dial-Coore
Gli Ordini del Successo
di Stefania Belli
L’approccio fenomenologico ci ha mostrato come siano gli “ordini del successo” a determinare il successo o l’insuccesso di un’impresa o di una organizzazione lavorativa.